COS’É L’ARGENTO COLLOIDALE?

L’argento colloidale è un antibatterico naturale. È una soluzione di acqua contenente particelle finissime di argento sospeso (da qui colloidale). Il contenuto totale di argento è espresso in milligrammi di argento per litro di acqua, che è numericamente uguale a parti per milione (ppm). Si presenta liquido di colore giallo-marrone, la tonalità dipende dalla concentrazione dell'argento, dalla dimensione delle particelle e dall'età del prodotto.

A COSA SERVE L’ARGENTO COLLOIDALE?

L'argento è stato usato da secoli per combattere i germi e batteri patogeni e per prevenire le infezioni, ha inoltre eccezionali proprietà cicatrizzanti e antisettiche.

La forma colloidale di questo materiale sta diventando sempre più conosciuta e diffusa grazie alla facile applicazione e azione del prodotto, le ben note proprietà antibatteriche, antivirali e antimicotiche sono esaltate dalle piccole dimensioni delle particelle e dalla grande area superficiale (le nanoparticelle sono quindi più efficienti).

COME AGISCE SUI BATTERI?

L’argento inibisce la crescita di organismi unicellulari disattivando gli enzimi del metabolismo dell'ossigeno dell'organismo. Questa azione, a sua volta, distrugge le membrane cellulari dell'organismo batterico, bloccando la replicazione del DNA dello stesso. La reazione di questi organismi all'argento è completamente naturale, non è in alcun modo manipolata chimicamente dall'uomo.

Va sottolineato inoltre che, sebbene l'argento uccida organismi monocellulari, non nuoce agli organismi multicellulari.

POSOLOGIA

È consigliabile un utilizzo da 2 ml a 10 ml al giorno.

COME SI USA?

L’argento colloidale può essere usato per uso interno ed esterno come antibatterico naturale..

USO INTERNO

In Europa vige il Regolamento Comunitario Europeo (L.1170/2009), che non include l’argento colloidale fra gli ingredienti per uso interno. Se si tratta di un prodotto di qualità, il suo utilizzo non presenta controindicazioni.

USO ESTERNO

È possibile utilizzarlo con l’ausilio di una pipetta contagocce, di uno spray, ma anche attraverso garze o dischetti di cotone. Può inoltre essere utilizzato sui tessuti come antibatterico, spruzzato nell’ambiente, per disinfettare giochi, utensili o altri oggetti. In campo medico viene utilizzato per la disinfezione degli ambienti, degli utensili, garze.

CONSERVAZIONE

L’argento colloidale va conservato nella sua confezione originale, lontano da fonti di calore diretto o freddo sotto gli 0° per troppo tempo.

COLORE

L'argento colloidale si presenta con una colorazione giallo-marrone; la sua tonalità dipende dalla concentrazione dell'argento, dalla dimensione delle particelle o dall'età del prodotto.

I colori possono anche virare al giallo paglierino, ad un verde scuro, fino a diventare trasparente. Tale cambiamento dipende dalla stabilità delle particelle di cui è composto, che unendosi fra loro determinano tale variazione. Se il prodotto, anche a seguito di contaminazione, diventa trasparente, non è pericoloso, ma perde la sua efficacia.

EFFICACIA ANTIBATTERICA

L’argento colloidale ha maggiore efficacia antibatterica se le sue particelle sono stabili, mantengono cioè sempre la stessa dimensione. Se il prodotto viene contaminato perde la sua efficacia e le sue proprietà antibatteriche, pur non diventando in alcun modo pericoloso per la salute.

Per prevenire la contaminazione:
  • non versare mai nulla nella bottiglia
  • non inserire mai nulla nella bottiglia oggetti come pipette, dita, cannucce
  • non bere dalla bottiglia
  • non toccare l'interno del tappo del flacone
  • non posizionare sfere di cotone sopra l'apertura della bottiglia

CONTROINDICAZIONI

L’Argento Colloidale Nobil3® è un prodotto naturale, sicuro, atossico e non presenta controindicazioni.

ASSUNZIONE CON FARMACI

L’argento colloidale non ha controindicazioni, ma può interagire con alcuni farmaci o altri integratori, riducendone l’assorbimento. È dunque opportuno consultare il proprio medico.

PARERI SU PATOLOGIE, USO MEDICO

L’argento colloidale Nobil3 è sicuro, efficace e rispecchia le proprietà antibatteriche proprie dell’argento colloidale, ad ogni modo, non essendo un farmaco non è possibile dare informazioni in merito a patologie.

ANIMALI DOMESTICI

È possibile utilizzarlo anche sugli animali domestici, per lenire ferite ed eventuali infezioni, si consiglia di seguire attentamente le indicazioni in etichetta.

DIFFERENZA TRA IONICO E COLLOIDALE

La differenza principale tra argento ionico e argento colloidale si trova nelle particelle: l’argento ionico viene disciolto in acqua e per questo si parla di “ioni di argento”. Essi non riflettono la luce e si legano immediatamente al cloro presente nel corpo andando a formare cloruro di argento. L’argento colloidale presenta particelle d’argento sospese in acqua che non si legano al cloro. Osservando il colore sarà semplice distinguere tra argento ionico e colloidale: il primo è trasparente e senza colore, mentre l’argento colloidale presenta una colorazione giallo-marrone.

L'argento colloidale non è fotosensibile, quindi non è necessario conservarlo in flaconi di vetro, inoltre, non interagendo con la superficie di plastica, può essere tranquillamente contenuto in bottiglie di PET, meglio se trasparenti per consentire il controllo visivo del colore.

Al contrario, l'argento ionico è fotosensibile e interagisce con la superficie di plastica. Anche il campo elettromagnetico influenza solo l'argento ionico, mentre non ha effetti negativi sull'argento colloidale.

È UN METALLO PESANTE ?

L’argento è un metallo nobile.

DIFFERENZA 10 E 20 PPM

Ppm sta per parti per milione, nei fluidi è l’equivalente dei milligrammi per litro (mg/l) e indica la concentrazione di argento nel prodotto. Per cui:

  • 10 ppm= 10 mg per litro
  • 20 ppm = 20 mg per litro

La materia prima utilizzata è sempre la stessa, nel 20 ppm la concentrazione è doppia. I prodotti a 10 ppm sono ottimali nella maggior parte delle situazioni, quelli a 20 ppm hanno un'azione più rapida e determinata

COMPOSIZIONE

L’argento colloidale Nobil3 è composto solamente da acqua pura e particelle di argento stabili e della stessa dimensione, caratteristiche che ne garantiscono qualità ed efficacia.

COME MISURO I ML ?

Per misurare in modo preciso la quantità di argento colloidale si può utilizzare un bicchierino graduato o una pipetta. Si tenga conto che 10 gocce sono circa 1 ml.

È SICURO ASSUMERE ARGENTO?

L’uso giornaliero consigliato è di circa 100 microgrammi di argento, che equivale a circa tre cucchiaini e mezzo. L’argento colloidale, contiene meno di un terzo della quantità di argento indicata come sicura da assumere ogni giorno dall'EPA (350 microgrammi) nei loro standard di acqua potabile. Per ulteriori informazioni
https://www.silverhealthinstitute.com/epa-reference-dose-for-silver/ .

COME COLLIRIO PER GLI OCCHI

I colliri a base di argento colloidale possono essere usati per lenire arrossamenti e curare congiuntiviti, ma è sempre opportuno consultare il proprio oculista, per evitare interazioni con altri farmaci.

CANDIDA

Grazie alle proprietà antifungine e antimicrobiche, l’argento colloidale è utile nel contrastare la candida, utilizzato direttamente o per le lavande vaginali. Secondo uno studio condotto dall’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia 4a, Università degli studi di Bari, utilizzato assieme all’acido ascorbico (vitamina C), è un’ottima soluzione per la prevenzione della vaginosi batterica

PSORIASI

Le proprietà antimicrobica e antinfiammatoria dell’argento colloidale sono d’aiuto nella psoriasi batterica, in quanto alleviano la sensazione di prurito, contrastano la desquamazione e contribuiscono alla rigenerazione dei tessuti lesi.